L’attività di compravendita e gestione immobiliare in Italia è in costante crescita e trasformazione.
Per tali motivi, la Commissione “Servizi” dell’UNI ha rivisto la normativa relativa a questo ambito.
Il risultato di questa revisione è la: UNI 10801:2024 “Attività professionali non regolamentate – Amministratore di condominio – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità“, che sostituisce la UNI 10801:2016.
Gli amministratori di condominio si occupano di gestire servizi tecnologici, manutentivi ed energetici negli edifici, affrontando una vasta gamma di attività che vanno dall’energia alla sicurezza, dalla manutenzione al risparmio energetico.
Il professionista che si occupa di questa gestione deve quindi essere competente, ben preparato e costantemente aggiornato per affrontare le sfide del settore in evoluzione.
La formazione continua è considerata essenziale per migliorare le proprie competenze e garantire un servizio di alta qualità orientato alla soddisfazione del cliente, il cui benessere è prioritario. Inoltre, è possibile che l’amministratore operi con il supporto di collaboratori per ottimizzare l’efficienza e l’efficacia delle attività svolte.
La nuova versione della normativa introduce importanti cambiamenti per adeguarsi alle evoluzioni del settore, come la gestione della privacy condominiale, i parametri di qualità professionale e linee guida per la rendicontazione economica.
Questa revisione mira a fornire un servizio di qualità, allineato alle esigenze del mercato e in sintonia con le direttive future, come quelle sulle abitazioni ecologiche.